Alla scoperta della Val d'Orcia - Pienza e Montepulciano
Partenza e arrivo: Agriturismo Il Rigo
Lunghezza itinerario: circa 60 km
Ecco l’itinerario più caratteristico per una giornata in Val d’Orcia, per scoprire la perla rinascimantale, il paese di Pienza. Il percorso si snoda poi tra le strade bianche che portano a Monticchiello, passando da caseifici e cantine dell’Orcia DOC, per finire a Montepulciano. Il tratto finale porta all’iconica strada costeggiata da cipressi che porta alla Villa La Foce, e torna al Rigo, in tempo per la nostra cena!
1. Cappella di Vitaleta
Prima di imboccare la strada n°146 fate una breve sosta alla Cappella di Vitaleta.
2. Pienza
Dopo 6 km raggiungete il paese di Pienza, dove si può trascorrere piacevolmente un'ora, passeggiando lungo il corso principale e le mura, da cui si gode di una vista spettacolare sulla Valdorcia.
3. Monticchiello
Riprendete la 146 in direzione di Montepulciano. Potete deviare dalla strada principale per visitare il paesino di Monticchiello. Lungo la strada sterrata fermatevi ad assaggiare il vino dell'az. Capitoni o il pecorino del Casale.
Altrimenti rimanete sulla 146 e proseguite oltre palazzo Massaini per raggiungere Montepulciano.
4. Montepulciano
Prima di salire sul Monte Poliziano fermatevi ad ammirare il tempio di San Biagio. Montepulciano è famosa per le sue cantine storiche e i bellissimi palazzi del centro. La cantina Redi è chiamata “cattedrale del vino” e la cantina Contucci è profonda quasi 100m.
5. La Foce
Di mercoledì e nel fine settimana potete visitare i giardini della Foce . Per raggiungerli continuate sulla 146 e un paio di km dopo Montepulciano prendete il bivio a destra per la SP n°88 (il cartello marrone indica “Castelluccio”). Raggiungete la Villa La Foce e ammirate la strada a serpentina con i cipressi, diventata un'icona della Toscana. Per uno spuntino prima della visita vi consiglio il Dopolavoro della Foce, proprio davanti alla villa. La visita dei giardini dura circa un'ora.
6. Quercia delle Checche
Vi dovrebbe restare abbastanza tempo per andare a guardare il tramonto sotto le fronde della Quercia delle Checche un monumento vivente di quasi 300 anni! Se avete ancora un po' di tempo potete fermarvi al Mulino della Valdorcia per fare scorta di farina biologica. Tornare sulla Cassia e girate a destra, e dopo pochi km troverete il bivio del Rigo.